riBelli

Quando proverai tristezza nel vedere un uomo in catene
strisciare pregando clemenza al suo padrone
o vendersi, tradire o rinnegare il sangue che ha nelle vene
per un tozzo di pane, per un misero boccone
 
O Quando piangerai di rabbia vedendo un bimbo morire di fame
di stenti, di privazioni, senz’acqua, nè futuro nè dignità
maledicendo la sua vita incolpando un fantomatico destino infame
che gli ha tolto tutto:la vita, la gioia, il sogno, la libertà
 
Allora potremmo dire d’esser fratelli
uguali seppur radicalmente diversi
con altri “colori”, altri occhi, altri capelli
 
differenti modi di sentirsi e di vedersi
ma sempre uniti, capaci, Ribelli
perchè insieme siam tutto, soli… siam persi!!!
 
Cesare Capuano
02 Marzo 2012 h 14.45
Casa dei Popoli A. Capuano – Stanza Mia
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