Come volevasi dimostrare

Come volevasi dimostrare il destino, questo infame, gioca contro di me… anche perchè, sinceramente, con tutta la mia intelligenza (che è tanta, forse troppa) non riesco a trovare altre soluzioni!!! Per colpe principalmente ascrivibili a me e al mio modo d’essere e di vivere, mi trovo spesso a vivere dentro ad (apparenti) interminabili tunnel di buio, ma… grazie proprio a quel modo d’essere che mi caratterizza (e non perchè sia unico o diverso da quello d’altri ma perchè è mio, e caratterizza me!) molto spesso riesco a rivedere barlumi di luce in lontanza che mi danno la possibilità di individuare la strada da percorrere, la fiducia per farlo e la volontà di tornare a vedere il sole… bene, l’interminabilità di questi tunnel, in queste situazioni, si dimostra niente più che un’idea di quel poco di pessimismo che anch’io, come ogni uomo, ho! Ecco, il fatto che mi dimostra che il destino mi è avversario (se non avverso, sarebbe troppo presuntuoso vederselo avverso) è che ogni qualvolta inizio ad avvicinarmi a questa benedetta luce, accade qualcosa che mi fa precipitare in un altro tunnel che, all’apparenza, è ancora più buio e interminabile del precedente!?!
Ora: posso dire che, da un mesetto a questa parte le cose si stavano cominciando a rimettere bene, la luce era sempre più forte e il buio solo un ricordo lontano (anche perchè, per abitudine, tendo a dimenticare presto, o quantomeno a vedere lontanissime, le cose che non mi piacciono), in tutti gli aspetti della mia vita si rifletteva questa luminosità, che sia in quello lavorativo-economico o in quello affettivo o in quello intimo, dell’anima, etc. etc. quindi, posso dire che, ultimamente, mi sentivo decisamemente meglio, più carico, più fiducioso, più presuntuoso, meno umile e meno afflitto… diciamo che è stato un periodo abbastanza soddisfacente e questo basti… giorni fa, parlando con un’Amica le dicevo che per togliermi il sorriso e la gioia di vivere che pervadeva tutto il mio corpo dalla punta dei pochi capelli che ho a quella del pollice del piede destro protratto verso il basso (dico il destro perchè ho la gamba destra di qulache mm più lunga della sinistra) in questi giorni ci sarebbe stato bisogno di un evento drammattico che potesse affossare questa mia sensazione!!!
Ebbene, sabato c’è stata un’iniziativa qui all’Aiasp a cui ho partecipato nella fase preparatoria e poi dopo lo stadio e Cleo, la gattina più piccola, sembrava scomparsa! Sinceramente non mi sono preoccupato più di tanto vista la presenza di due cani (in teoria paciosi) e di qualche centinaio di particolarmente rumorose persone… lei, loro, includendo anche Milo, il padre, di solito, quando ci sono delle iniziative, spariscono e, solitamente, il maschio va a farsi una passeggiata e la piccola si nasconde… a serata conclusa, e dopo aver finitodi risistemare tutto (alle 4 del mattino, stanco morto, dopo una giornata pienissima iniziata alle 9) sono andato a godermi un pò di meritatissimo sonno!!! Al mattino mi sono svegliato e ho fatto ciò che abitualmente (nell’ultimo periodo) faccio la domenica, poi sono venuti degli amici, siamo stati qui e ad un certo punto, un coinquilino è venuto preoccupato, a chiedermi se avevo visto Cleo… io ero tranquillo, stavo bene, e non me ne sono preoccupato più di tanto… gli ho detto di cercarla bene, sarebbe saltata fuori prima o poi… e sono rimasto lì, in camera, a chiacchierare… il lunedì mi sono alzato presto e sono andato a lavorare, sono tornato qui verso le sei e della gatta, neanche l’ombra, lì, finalmente, ho cominciato a preoccuparmi… avevo paura le potesse esser successo qualcosa ed avevo la quasi assoluta certezza che fosse uscita, anche perchè… l’aveva cercata la domenica ed ero convinto che non avrebbe tralasciato alcuno spazio!?! Allora mi sono rimesso il giacchetto e ho fatto un bel pò di giri, fuori, alla ricerca di lei!!! Dopo un’oretta, non avendola trovata, sono tornato qui pensando che, sicuramente, non era finita sotto una macchina e che o sarebbe tornata (cosa che speravo) o, cmq, potesse esser stata trovata da qualcuno che, pensandola abbandonata e vedendola splendida com’era, l’avrebbe presa con se e trattata se non meglio (sarebbe stato impssibile) almeno come la avevamo sempre trattata qui (e questa cosa mi faceva un pò male perchè avrebbe voluto dire non vederla più). Il Lunedì si concludeva, come tutti i giorni, con il sonno… il Martedì, mi sono alzato presto ed ho fatto una serie di giri che dovevo fare non prima di aver provato a chiamare Cleo dalle grate del condominio vicino l’aiasp senza ricevere alcun segnale, poi sono andato dalla dentista, poi, al ritorno, prima di scendere in camera mia, ho fatto un altro giretto per cercarla e, con un pizzico di preoccupazione in più, ho anche gettato qualche occhiata sulla strada per vedere se c’erano segni di ciò che speravo non accadesse… niente!?! Sono tornato qui, verso le 4 ho pranzato e poi mi sono preso un pò di relax mettendomi qui, in laboratorio, al computer!!! Poco dopo è arrivato un amico che tornava dal lavoro e ci siamo fatti due chiacchiere, ovviamente, ad un certo punto ho iniziato a parlare di Cleo e della paura che stava cominciando a serpeggiare in me… lui, mi ha consigliato di cecare meglio qua che forse poteva essergli successo qualcosa, ed io, ovviamente (un pò perchè non ci volevo neanche pensare ed un pò perchè ero convinto che la domenica era stata cercata bene) obbiettai che non era possibile che stava qui e sicuramente era uscita ma, non avendo niente da perdere, cmq, assecondai questa sua idea!?! Questo amico credeva che la gatta stava sopra la saletta in legno costruita qualche anno fa da mio Zio dove i Gatti andavano assiduamente prima che mio fratello chiudesse l’accesso a questo posto!?! Nonostante la certezza che stessimo perdendo tempo lo aiutai a cercare e… beh…aveva ragione lui, ahimè, la sua idea era giusta, Cleo riposava lì priva di vita da tre giorni senza che nessuno se ne fosse accorto! Era assurdo pensarla lì, da qualche mese non potevano salirci, ma… fatalità, sabato, per la festa, una scenografia che era nel salone era stata spostata davanti alla saletta creando una scala che permetteva ai Gatti di salire là sopra, io, stupidamente, non ci avevo pensato anche se, cmq, non avrei potuto far nulla per salvarla!?! Ebbene, era lì… me lo disse, ero convinto che scherzava, era troppo assurda come cosa per essere vera, la gattina stava bene, aveva fatto tutti i vaccini ed era andata, in un anno e mezzo di vita, più volte lei dal veterinario che io in 26 anni dal dottore… mangiava bene, era coccolata (anche se io ultimamente, l’avevo trascurata un pò c’erano altri che la coccolavano) e viveva con il padre… era troppo assurdo pensarla morta in un posto che in teoria e di solito neanche poteva raggiungere, e invece… scese lui dalla scala, salii io e lei era lì, con la testolina tra il legno e il muro, il suo pelo ancora lucido e bello e le zampette posteriori dritte a mostrare l’ineluttabilità della situazione… Cleo era a mezzo metro dalla sedia del computer sul quale spesso, in questi tre giorni, mi sono seduto, invisibile ai miei occhi a causa della chiusura montata qualche mese fa… priva di vita!?! Per toglierla da lì ci abbiamo messo un bel pò e… io non ce l’ho fatta ho dovuto delegare questo mio amico a prenderla… non credevo mi avrebbe fatto questo effetto, ma… ero lì, in uno stato di semi incoscenza che pensavo a quanto ero affezionato a lei che avevo visto nascere e crescere, che avevo sentito mia più di Milo e al quale ero più legato che a Milo (nonostante Milo fosse qui da un anno mezzo in più)!?! Quando l’ha tirata fuori ha notato del sangue sul muso,  lo ha detto… lì mi sono fatto forza e l’ho gurdata… forse sarebbe stato meglio non farlo, un pò perchè non credo che scorderò facilmente quell’ultimo sguardo che le ho dato e un pò perchè, vedendola, ho capito quel che era successo!?! Cleo, la mia Cleo è morta uccisa da un cane qui, in quella che era la sua casa!?! La mia superficialità, fiducia e faciloneria ha permesso questa cosa spiacevolissima che ha delle tinte drammatiche!?! Quel cane era qui da un pò di tempo e, sotto i miei occhi aveva avuto delle schermaglie con Cleo, ma… avendone parlato con il padrone e avendomi lui detto che il cane, con i gatti aveva già convissuto ed era tranquillo mi ero tranquillizzato… sbagliavo!!! Ovviamente sbagliavo a credere a lui e a fidarmi con tale superficialità di una cosa così assurda!!! Un errore, un mio fatale errore che ha comportato la morta di quella che era considerata da tutti e da me la Mia Gatta, anche perchè… da un certo punto di vista si può dire che era lei che aveva scelto me come suo umano… sarà perchè fin da Cucciolotta aveva dormito sempre con me, o perchè ero io che le davo da mangiare e da bere, o perchè stando molto qui al computer ero quello che più di tutti la accarezzava e la coccolava, o perchè nessuno prima di me l’aveva sentita miagolare o fare le fusa… non lo so perchè, ma… era la Mia Gattina prima di essere la Gatta dell’aiasp e anche se ultimamente la trascuravo parecchio, a differenza del grande che si è abituato a non entrare lei, ogni volta che lasciavo la porta della stanza aperta entrava e mi saliva addosso! E poi… non credo ci sia altro al momento ch’io possa dire di sentire quasi pienamente mio come potevo dire di Lei!?! Fatto sta che, ora, la Mia Gattina, non c’è più… è rimasto solo Milo e… mi dispiace, mi dispiace veramente molto… non credevo, sinceramente, ne avrei sofferto tanto… forse perchè non avevo avuto mai animali che sentivo così miei… forse perchè non avrei mai pensato potesse accadere una cosa così brutta in una maniera così assurda inaspettata e prematura (aveva solo 1 anno e 4 mesi e stava benissimo)… forse perchè credo d’essere più forte di quel che sono… forse perchè credevo che, avendo già sofferto la dipartita di Umani a cui tenevo moltissimo non potessi provare la stessa cosa per un Animale… forse perchè credevo che quando sarebbe morta sicuramente non l’avrei vista… non lo so perchè… fatto sta che ci sto male, molto e… non volevo, non era il momento adatto… NON DOVEVA SUCCEDERE!!! Non può succedere sempre qualcosa di negativo e, come dicevo a quella mia amica: "solo qualocsa di drammatico potrebbe togliermi il sorriso e la felicità che ho addesso"… ebbene, è successo e… che fare? Tornare indietro non si può e… c’è Milo ora da coccolare!!! E vabbè… del resto, come dicevo all’inizio il destino gioca contro di me e… quando si gioca contro di lui, la partita è persa, non c’è via di scampo… c’è solo da limitare i danni il più possibile, finchè non ariva il novantesimo e si va, finalmente, sotto la doccia… il fatto è che adesso mi sta pian piano ritornando la voglia, la frenesia di partire, di andarmene lontano che era sparita!?!
Per ora… che dire: Ciao Cleuzza…. stanotte, come ieri, dormirai con me… nei miei sogni… nel sogno nel quale potrò accarezzarti come quando eri qui e mi lasciavi tutti i tuoi peli bianchi e neri sulle maglie e sui pantaloni o sul divano ed io non m’arrabbiavo… o come quando camminavi sopra la tastiera cercando le mie carezze carezze mentre scrivevo… o come quando mi dormivi sulla faccia… o come quando ti mettevi sotto lecoperte e tiravi fuori solo la testa e una zampetta… insomma ti accarezzerò come tutte le volte che ti ho accarezzata, con affetto e gioia!?!
Ciao Cleo!?!

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