Avrei preferito non sapere e invece tu, vigliacco, hai scaricato il tuo esser nulla su di me!?!

La violenza delle parole!?! (Beata Incoscienza)
 
Mille, milioni, miliardi di domande, sempre, continuamente
ma quanto darei, a volte, per ignorare, per non sapere niente!?!
 
Saggezza è, a volte, ignorare il perchè o "il per come" delle cose
Fortuna, a volte, è non saper nulla, non saper cose… pericolose
 
Poi… una mattina, ti svegli, e finisce questa tua beata incoscienza
qualcuno arriva e senza scrupoli ti parla, ti mette a conoscenza
 
A conoscenza di cose che non avresti mai saputo e che non fanno dormire
a conoscenza di cose, per le quali l’unica fuga, sarebbe… morire!?!
 
Ma tu no!!! Non sei il tipo che antepone la fuga a qualsiasi altra soluzione
e sei lì, fermo immobile, travolto da te, da questa strana, brutta situazione
 
E il tempo, inesorabile, va avanti ma per te… è immobile, è fermo
è un libro già letto e la prima pagina, bianca, del tuo bianco quaderno!?!
 
E tu lì, ancora, di nuovo, nella routine del tuo "non poter sorridere appieno"
tu: che ti guardi allo specchio, parlando di te, con te e ascoltandoti sempre meno!?!
 
La vita è sempre una fortuna per chi la riceve, ma, a volte, una sfortuna per chi la vive
a volte è un album fotografico infinito, altre, un insieme di poche, velocissime diapositive!?!
 
Allora cerchi nel cuore un appiglio, un barlume di forza, di coraggio, di speranza
ma niente, non c’è nulla: silenzio assordante… e tu che non ti ascolti, solo nella tua stanza!?!
 
Amara… è amara questa giornata, è amara questa vita che vivi a stenti
il sapore che conosci e che senti non è altro che l’amaro tra i denti!?!
 
E tu, lì, che non  capisci, che ti domandi perchè mi hai detto ciò che nessuno m’ha detto???
perchè sei venuto a disturbare il mio sonno incosciente fin dentro al mio letto???
 
Non chiedendoti nulla non volevo sapere, non ne avevo intenzione
aspettavo più forza per poter affrontare questa assurda situazione!?!
 
Ed ora, che esco e rientro e riesco e rientro senza sapere per cosa e per chi
non trovo ne il coraggio ne la forza per andare dove dovrei, per stare lì!?!
 
Non riesco ad alzare la cornetta ed a chiamare e a sentire la sua voce
sapendo di sapere ciò che non m’ha detto per prottegermi… così è atroce!?!
 
E mi invento scuse, quando mi chiama, mi fingo impegnato e felice
ma chi lo sa? Forse m’ha capito ma fa finta di niente, no, non me lo dice!?!
 
Ed io, parte importante, vitale e fondamentale della sua vita sfortunata
non so che fare, se piangere o meno… o Cuba maledetta, disgraziata!?!
 
E tu lì, che non sai se il giorno che vedi fuori sia tuo o se non t’appartenga affatto
hai paura di ridere, non vuoi piangere… stai forse diventato matto???
 
No, purtroppo, anzi, per fotrtuna no, ma… la tua forza si essaurisce, pian piano
e il castello che credevi di aver costruito lo guardi… è solo la tua misera mano!?!
 
Così, proverai a costruirne un altro e un altro e un altro fino a che non troverai
il castello che volevi, bello come vuoi, e puoi farlo, sei forte… lo sai!?!
 
Poi, mi sveglio, e il sogno che ho fatto, purtroppo, è la triste realtà
non posso voltarmi e dormire ancora, devo ricercare la mia libertà…
 
Se solo quel giorno avessi taciuto e non m’avessi chiamato per dirmi ciò che m’hai detto
adesso potrei scegliere e voltarmi, e continuare a dormire, in questo mio caldo letto!?!
 
Cesare Capuano
26 Gennaio 2009 h 15.55
Casa dei Popoli "Antonio Capuano"
Stanza mia
Questa voce è stata pubblicata in Scritti. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...