La Tua Mano

La Tua Mano
 
Conosci la vita, il mondo e i suoi segreti eterni e ben nascosti
hai visitato il tuo essere, frequentando, di questo, tutti i posti
 
Sai conoscermi come nessuno è mai riuscito a fare
mi sai stringere, baciare, concederti a me… amare
 
La Tua vita: difficile quanto misteriosa e intrigante
non è come la mia, non è come quella di tante e tante
 
E’ particolare nelle sue preoccupazioni e difficoltà
nasconde tutto: segreti, bugie, menzogne, verità!?!
 
Tu, uccello senz’ali che spicca il volo ogni volta che vuole
tu e il tuo piccolo bambino: la luna, le stelle e i raggi del sole.
 
Ed io, prigioniero del tuo lottare, della tua vita giovane e vissuta
io e te, ed una storia nuova, speciale, a noi ancora sconosciuta
 
Non vederti e non sentirti e saperti a 14000 km da me
non mi stanca nè mi avvilisce, perch’io penso a te
 
E pensarti mi dà la forza e quel coraggio che nell’attesa
ti vede dolce e bella come sei e a me, sempre protesa
 
Alessandro, il tuo cucciolo d’uomo per cui tanto continui a lottare
è il vento che soffia, il sole che sorge, il fruscio del tuo mare
 
Oceano di pensieri, è la ma vita, distante da te: mio sole lontano
ti vedo con altri, lo so, che cammini con loro mano nella mano
 
E li abbracci, li baci, ti concedi come a me ti concedesti qualche mese fà
e gli racconti di te, (certamente mai di noi) sfruttando ogni possibilità
 
Ti racconti, forse, come a me ti sei raccontata, ma…tra di noi era diverso
io e te, insieme, l’abbiamo visto, toccato, questo grande, immenso universo
 
Io e te, insieme, abbiamo solcato un confine tra l’essere e l’avere
fondendo le due cose con gesti e parole, e azioni sincere
 
Tu, lottando, prosegui la tua vita per l’avvenire del tuo piccolo gioiello
io, aspetto di riincontrarti, di rivederti, come un’amante, un amico, un fratello
 
Io, che ho colpito il tuo cuore raffredato dal caldo della tua vita
Tu, che hai scavato un tuo tunnel in me senza via d’uscita…
 
Ti rivedrò, e se non accade, ti cercherò ovunque fin quando non tornerai tra le mie braccia
e lì, lottatrice della vita, inginocchiato innanzi a te, non staccando i miei occhi dalla tua faccia
 
Io, Uomo, Italiano… Io: Cesare Capuano
Mio Amore: chiedo umilmente la tua Mano!!!
 
Cesare Capuano
06.08.2008 Roma, Casa h 14.37
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